Il territorio
Su un’altura che domina tutto il golfo, la Casa al Mare dell’Incoronata è circondata da splendidi percorsi nella natura, si trova a tre minuti a piedi dalla sua spiaggia privata ed è a metà strada tra le bellissime cittadine di Noli e Spotorno, in un territorio ricco di storia e di interesse naturalistico. La sua posizione permette di raggiungere a piedi i numerosi percorsi di trekking dei dintorni, senza bisogno di mezzi di trasporto.

Noli
Noli si trova in una stretta insenatura, chiusa a est dall’Isola di Bergeggi e a sud-ovest dal capo omonimo, alla foce del torrente Luminella. Fu capitale dell’omonima repubblica dal 1192 al 1797: pur legata alle sorti della Repubblica di Genova e degli altri poteri locali, godette a tratti di una certa indipendenza formale e può essere considerata la quinta Repubblica Marinara.
Oggi è una rinomata località balneare che accoglie un numero sempre maggiore di turisti, ma non rinuncia all’aspetto gentile e riservato dei vecchi borghi portuali. Il centro storico si presenta, oggi sull’Aurelia e un tempo direttamente sulla spiaggia, con un fronte porticato: era il cuore del borgo marinaro, come il porticato di Sottoripa lo era per Genova. Al portico è collegato il medievale palazzo del Comune con la torre civica. Molto caratteristiche sono le viuzze strette e tortuose, i caruggi, spesso sovrastate da archetti in pietra e ornate da balconi colmi di fiori.

Spotorno
Spotorno si trova sulla Riviera delle Palme, disposta ad arco in un’insenatura tra Punta del Maiolo e Punta del Vescovado. Il nucleo storico conserva l’antico impianto del tipico borgo marinaro ligure, sviluppato lungo la costa, anche se alcune parti sono state trasformate per il turismo, come la passeggiata a mare con i giardini pubblici e gli stabilimenti balneari lungo i due chilometri di spiaggia sabbiosa.
Negli ultimi decenni del Novecento il turismo ha portato anche nuovi grandi edifici, che hanno esteso il centro abitato nella piana dell’insenatura e sulle colline vicine. Il territorio è attraversato da una rete di sentieri per passeggiate, curati dall’A.I.B. locale.

L’Isola di Bergeggi
L’Isola di Bergeggi, cuore dell’Area Marina Protetta, è un piccolo cono di roccia calcarea ricoperto di macchia mediterranea, a soli 250 metri dalla costa. Sull’isola si trovano i resti di una massiccia torre circolare di epoca romana, probabilmente un faro o un avamposto di segnalazione al servizio del porto di Vada Sabatia. Nel Medioevo, sulle sue fondamenta, ne fu costruita un’altra quadrata, che sembra aver fatto parte di un complesso sistema difensivo a protezione di questo tratto di mare.
I fondali, la costa di falesie ricca di grotte e piccole insenature: ecco l’Area Marina Protetta “Isola di Bergeggi”, uno scrigno di biodiversità, storia e leggenda.

Varigotti
Varigotti è un’importante località balneare, meta di numerosi turisti italiani e stranieri ma anche spiaggia ambita dagli abitanti della zona. Il caratteristico “borgo saraceno”, con i vivaci colori degli intonaci e gli edifici squadrati, e la qualità delle sue spiagge ne hanno fatto una famosa località turistica dal forte carattere marinaro.
Un tempo comune autonomo, Varigotti fu unita a Finalpia nel 1869 e nel 1927 confluì nell’odierno comune di Finale Ligure, non senza le proteste di abitanti dal forte spirito identitario. I resti medievali del XV secolo sul promontorio testimoniano il suo passato. Verso Noli, la Baia dei Saraceni è una delle spiagge libere più ampie e suggestive della Liguria, circondata da alte pareti di roccia e da una natura selvaggia.

I dintorni
Sono molti i sentieri che salgono sulle colline sopra la costa; uno in particolare, di circa 3 chilometri, porta a Capo Noli, il punto più alto del promontorio. Di pregio naturalistico è l’altopiano delle Manie, che si estende da Noli a Finale Ligure con un’ampia pineta e alcune zone coltivate a vite. Vicino alla località Le Manie, in una grande formazione rocciosa naturale simile a una grotta, è stato rinvenuto un sito archeologico risalente al Neolitico.
Nell’area boschiva tra il Monte Mao, la Rocca dei Corni e il Monte Mortou è tutelato un sito di interesse comunitario della rete Natura 2000 della Liguria, per il suo particolare interesse naturale, faunistico e geologico, tra macchia mediterranea, prati e coltivazioni.